Il regolamento del Centro

Non può esistere una comunità umana senza regole di convivenza. Le presenti norme sono state scritte per far conoscere agli allievi dei corsi base le regole che guidano la vita del Centro CnosFap di Vigliano. Lo scopo non è quello di “puntare il dito” ma di facilitare la collaborazione di tutti per una convivenza il più possibile armonica.

Arrivo

Gli allievi devono essere presenti al Centro prima dell’inizio dell’attività mattutina e/o pomeridiana secondo il calendario e l’orario stabiliti per il corso frequentato. I ritardi devono essere fatti eccezionali e giustificati sul libretto delle assenze dal responsabile del servizio. La mancata giustificazione dei ritardi può comportare la non ammissione al Centro. Gli allievi sono tenuti a presentarsi al Centro con un “look” rispettoso (come se dovessero presentarsi ad un colloquio di lavoro). In particolare non sono ammessi calzoncini corti (i pantaloni devono essere lunghi fino alla caviglia), canottiere (magliette prive di maniche) e abiti eccessivamente sdruciti o con scritte o disegni volgari e/o offensivi. Le ragazze possono utilizzare gonne o pantaloni sotto il ginocchio. Particolare attenzione deve essere riservata alla cura e all’igiene, sia della persona che dell’abbigliamento. Non è consentito introdurre al Centro né tantomeno usare oggetti pericolosi, alcol o sostanze stupefacenti (compresi tutti i tipi di cannabinoidi). Il Centro viene aperto alle ore 7.30. In attesa dell’inizio dell’attività sono a disposizione la sala giochi, i cortili. Non si entra nelle aule e non si sale ai piani superiori. Chi arriva in moto o in bici deve entrare adagio (pena la sospensione del diritto di parcheggio interno) e parcheggiare nella zona apposita. Al suono della campanella gli allievi si radunano nel luogo indicato e, ad un segnale dell’incaricato, si avviano per iniziare l’attività accompagnati dal formatore. Tale movimento viene fatto in ordine e silenzio per prepararsi ad affrontare con impegno le lezioni.

Uscita

Le uscite anticipate non sono, di norma, ammesse. Sono permesse in via eccezionale, per giusta causa e dopo presentazione di richiesta scritta. In caso di malessere sopraggiunto durante le lezioni, l’allievo potrà lasciare il Centro solo se accompagnato dai genitori o tramite servizio di emergenza (118) L’uscita dalle aule va fatta sempre in ordine, senza urlare, correre, spingersi o scherzare. Per il pericolo di incidenti, si raccomanda particolare attenzione nell’uscire con le moto dal Centro.

Attività formativa

Per attività formativa si intende ogni iniziativa che, in sintonia con la Proposta Formativa del Centro, propone una riflessione sui valori umani e cristiani con i quali gli allievi sono invitati a confrontarsi. Tali sono: il buongiorno, la preghiera, la partecipazione ai sacramenti, le esperienze comunitarie educative, religiose e formative, incontri con esperti, ecc... È parte integrante e qualificante della proposta del Centro. Pertanto si richiede agli allievi, anche di altri credo religiosi, che vi partecipino con rispetto, motivazione e spirito costruttivo.

Attività didattica

Il comportamento dell’allievo sarà consono all’aula e/o al laboratorio per non recare disturbo ai compagni e permettere al formatore di svolgere al meglio la propria attività. La frequenza alle lezioni è obbligatoria. L’allievo deve partecipare alle lezioni con attenzione e con impegno adeguato per svolgere i compiti che gli sono assegnati. Deve rispettare l’attrezzatura messa a disposizione evitando di danneggiare e scrivere sui banchi, mantenendo l’ordine e la pulizia. In classe è consentito bere esclusivamente acqua; non è permesso consumare bevande di altro tipo o cibi, fare uso di telefoni cellulari, lettori MP3 e simili. In particolare, per quanto concerne telefoni cellulari, lettori MP3, ecc, essi vanno tenuti spenti e ritirati. Un comportamento diverso da quello consentito ne comporta il ritiro. L’apparecchio ritirato verrà restituito al termine della giornata e la mancanza segnalata sul libretto per le giustificazioni; in caso di infrazioni ripetute l’apparecchio verrà riconsegnato esclusivamente ai genitori dell’allievo. Le riprese fotografiche e/o filmate e l’uso dei Social Network sono consentiti esclusivamente per fini legati alla didattica e devono essere preventivamente autorizzati dalla Direzione. L’allievo si impegna ad usufruire dei servizi igienici durante le pause didattiche (ricreazioni), evitando di assentarsi durante le lezioni, interrompendone la continuità. Solo in via eccezionale, e previo permesso del formatore, si può uscire dall’aula. In caso di assenza programmata (visita medica, motivi familiari, ecc…) i genitori devono dare comunicazione scritta sull’apposito libretto con almeno un giorno di anticipo. Nei casi di assenza non preventivabile i genitori hanno l’obbligo di avvisare telefonicamente la Segreteria entro le ore 8.30 del giorno stesso: diversamente la Segreteria si riserva di contattare la famiglia per verificare le motivazioni della mancata presenza al Centro. In caso di assenza prolungata la famiglia deve avvisare il Centro in prossimità del rientro dell’allievo, anche per assicurarsi di giustificare in seguito tutti i giorni di assenza. Ogni assenza va giustificata nell’apposito libretto che deve essere portato in Segreteria per essere vidimato PRIMA dell’inizio delle lezioni. Le giustificazioni e le comunicazioni devono essere firmate dai genitori (o chi ne fa le veci) anche dopo che l’allievo ha raggiunto la maggiore età. Il libretto delle giustificazioni deve essere sempre portato con sé e prima dell’inizio delle lezioni deve essere depositato sulla cattedra. Se un allievo si presenta al Centro sprovvisto di libretto, la mancanza viene segnalata al referente disciplina che la annota; in caso di ulteriore dimenticanza, la famiglia viene avvisata che alla quarta infrazione si procede con la sospensione dalle lezioni.

Materiale didattico

Il materiale didattico (libri e dispense) deve essere conservato con cura e portato con sé ogni volta che possa servire per le lezioni. In particolare il “Libretto per la giustificazione…” deve essere sempre portato con sé, conservato con la massima cura e utilizzato secondo le istruzioni fornite contestualmente alla consegna del medesimo. In caso di smarrimento o esaurimento del libretto l’allievo sarà tenuto a procurarsene tempestivamente un’altra copia per la quale sarà richiesto di corrispondere l’importo fissato. I testi vanno conservati per tutta la durata del corso: l’allievo che li dovesse perdere o rovinare in modo da renderli inservibili o indecorosi dovrà procurarsene un’altra copia a proprie spese. Le schede contenenti le valutazioni sugli apprendimenti (pagelle) devono essere ritirate dalla famiglia entro una settimana dalla data fissata per la consegna; diversamente l’allievo non sarà riammesso al Centro fino all’avvenuto ritiro della scheda da parte della famiglia. Ciascuno è responsabile dell’attrezzatura che riceve in dotazione personale e deve restituirla quando richiesto. Se l’allievo non riconsegna l’attrezzatura che ha ricevuto in dotazione o la riconsegna deteriorata in un modo che non possa ricondursi all’usura dovuta al normale utilizzo, sarà tenuto a corrispondere il prezzo d’acquisto dell’attrezzatura medesima.

Intervalli ricreativi

Gli intervalli e la ricreazione, pause rigenerative e momenti per le esigenze personali, sono occasioni per socializzare con i compagni nel rispetto vicendevole e dell’ambiente. Non è permesso fermarsi nelle aule. Per ragioni di sicurezza, non si corre nei corridoi e soprattutto sulle scale. Si usano esclusivamente gli ambienti indicati allo scopo. Non è permesso sedersi su scale, davanzali, giochi. Gli allievi eviteranno gesti grossolani (esempio: mani addosso, sputare...), discorsi sconvenienti e parolacce. Sono assolutamente da evitare prese in giro, maltrattamenti e minacce, specie nei riguardi dei più deboli. È responsabilità di ognuno rispettare i giochi messi a disposizione e mantenere pulito l’ambiente evitando di sporcare i muri e gettando i rifiuti negli appositi cestini. È pure impegno di tutti collaborare alla gestione della raccolta differenziata di rifiuti. Gli allievi sono tenuti a rispettare ed obbedire ad ogni richiamo educativo proveniente dagli educatori e dal personale del Centro e/o dell’Istituto. Ai sensi del D.Lg. 584/75 e del al comma 1bis dell’Art. 51 della L. 16.1.2003 no 3 che amplia il divieto di fumo a scuola estendendolo «anche alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni del sistema educativo di istruzione e di formazione», su tutto il territorio del Centro è fatto assoluto divieto di fumare. Alle sigarette elettroniche vengono applicate le medesime norme previste per le sigarette tradizionali.

Mensa

Chi sceglie di usufruire della mensa vi partecipa con ordine, rispettando il cibo e il personale di servizio. Tutti coloro che non escono dal Centro per il pranzo possono usufruire della sala mensa per pranzare. Gli allievi curano di non sprecare il cibo e aiutano il personale di servizio smaltendo i rifiuti secondo le indicazioni ricevute.

Spogliatoio

I ragazzi, accompagnati dall’insegnante, si recheranno nello spogliatoio onde prepararsi per l’attività di esercitazioni pratiche. Dovranno tenere un comportamento rispettoso degli altri. Non dovranno attardarsi per essere pronti al suono della campanella e puntuali in laboratorio per iniziare l’attività. Si raccomanda la pulizia personale e l’ordine degli armadietti. Lo spogliatoio non è custodito e durante la pausa pranzo rimane chiuso.

Laboratorio

Entrando in laboratorio, gli allievi dovranno indossare un abbigliamento conforme alle vigenti norme antinfortunistiche e tenere un comportamento adeguato all’ambiente. Gli allievi infortunati o in condizioni di salute tali da non consentire lo svolgimento dell’attività di laboratorio non possono accedervi e risultano assenti. Di conseguenza è doveroso • Mantenere il silenzio. • Rimanere al proprio posto di lavoro. • Non scherzare. • Non correre negli spostamenti. • Rispettare scrupolosamente le norme antinfortunistiche. Onde ridurre il rischio d’infortunio, è bene: • mantenere ordine e pulizia nei vari reparti come pure nei singoli armadietti; • segnalare tempestivamente all’insegnante eventuali guasti od anomalie di funzionamento relative alle attrezzature.

MANCANZE E SANZIONI

Sono da considerarsi mancanze lievi: Azioni o comportamenti che pregiudicano il regolare svolgimento delle attività scolastiche: disturbo in classe, non rispetto degli orari, ritardo nel giustificare un’assenza o un ritardo, costante mancanza di impegno e attenzione. Mancanza di rispetto dell’ambiente, del materiale del Centro e/o dato in dotazione: mancanza di ordine in classe, non rispetto del proprio banco, mancanza di rispetto dei giochi.

Sono da considerarsi mancanze gravi: Azioni o comportamenti che contrastano con i principi della comunità educativa: furto, comportamento contro la morale, bestemmia, insubordinazione, uso di alcol e/o sostanze stupefacenti; introduzione al Centro e utilizzo di oggetti pericolosi, atti vandalici, rifiuto dei principi della proposta formativa, assenze ingiustificate, falsificazione di firme, riprese fotografiche, audio o video non autorizzate,inosservanza delle norme di sicurezza. Mancanza di rispetto nei confronti delle persone deboli come nei confronti del personale adulto: violenza verbale o fisica, azioni di intolleranza, comportamenti discriminatori, razzismo.

Correzione

Criteri di correzione: si terrà conto dell’età, situazione personale e sociale dell’allievo e della gravità del fatto commesso. Se la mancanza lieve è ripetuta nel tempo le sanzioni saranno quelle relative alle mancanze gravi. Mancanze lievi. Si adotteranno in successione le seguenti azioni correttive: • Ammonizione verbale da parte del formatore e/o dell’incaricato della disciplina. • Ammonizione scritta da parte del formatore e/o dell’incaricato della disciplina ed eventuale pagamento del danno causato dalla noncuranza dell’allievo. • Colloquio dei genitori con l’incaricato della disciplina. • Eventuale prolungamento della presenza al Centro per studio o per lavori utili al Centro. • Sospensione dal Centro di 1 o 2 giorni. L’ultimo intervento è di competenza del Direttore del Centro o persona da lui delegata. Mancanze gravi. Si adotteranno le seguenti azioni correttive in base alla gravità del fatto: • Ammonizione scritta da parte del formatore e/o dell’incaricato della disciplina ed eventuale pagamento del danno causato dalla noncuranza dell’allievo. • Colloquio dei genitori con l’incaricato della disciplina. • Prolungamento della presenza al Centro per studio o per lavori utili al centro. • Sospensione provvisoria dal Centro superiore a 2 giorni. In alternativa, a discrezione del team dei formatori e/o del Direttore del Centro e previa accettazione da parte della famiglia, esecuzione di lavori socialmente utili in strutture esterne al Centro.. • Allontanamento definitivo dal Centro (espulsione). • Denuncia alle autorità competenti per i casi che lo richiedono Le sospensioni superiori a 5 giorni egli ultimi due interventi sono di competenza dello Staff di Direzione. In caso di sospensione superiore ai cinque giorni o espulsione, la famiglia dell’allievo sanzionato può presentare ricorso all’Organismo paritetico, composto da rappresentanti delle famiglie, degli allievi e dei formatori, oltre che dal Direttore dell’Opera Salesiana. La decisione dell’Organismo paritetico è inappellabile Tutte le sanzioni verranno annotate in un apposito registro.

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