CNOS FAP di Vigliano Biellese in festa CON Don Bosco

Ogni 31 gennaio appare, secondo le tradizioni di ogni casa salesiana, spesso uguale ad ogni altro 31 gennaio. Eh si! Non è un grande inizio penseranno i lettori di questo articolo... e non è che abbiano torto. A chi guarda al tempo e alla storia questa considerazione può apparire a tratti anche un po' fastidiosa. Sentirsi dentro una routine che ogni anno ci ripropone uno schema di festa spesso uguale a sé stesso può apparire pure antipatico. A ben guardare però anche il ripetersi della festa richiama la saggezza della Chiesa che nella ciclicità e nel riproporci nell'anno liturgico letture e riti ci fa crescere nella comprensione di una "Presenza". Così un po' è la festa di Don Bosco. A Vigliano il modello è quello tradizionale: Messa, Cioccolata, Gioco o Teatro, Pranzo e questo è accaduto anche quest'anno con quella "eterna presenza" di Don Bosco che ha scandito i tempi e i momenti. Il Vescovo, a ricordarci l'amore di Don Bosco per la Chiesa e per i suoi Pastori, ha accolto i ragazzi e gli adulti del Centro di Formazione presiedendo l'Eucaristia, il "Centro" della giornata, quel "Centro" indicato da Don Bosco come "condizione" per stare "nel" mondo e "davanti" alla vita. Ed il Vescovo non si è nascosto, ha raccontato come la storia di Don Bosco abbia attraversato anche la sua di vita, quella di giovane, quella di seminarista, quella di prete. "Figlio" tra i "Figli", divenuto Pastore, ha rimesso al centro il messaggio di Don Bosco: "Siete voi l'omelia più bella" così tanto vicina a quel "basta che siate giovani perché io vi ami assai". La Messa, scandita dai canti, dalla presenza protagonista dei ragazzi si è conclusa con il desiderio del Vescovo di una foto di famiglia... un mezzo miracolo, senza castagne stavolta, ma con un gruppo enorme di vite e storie che guardano ad "est". Terminata la Messa ecco un altro "rito" la cioccolata! Per ogni ragazzo una cioccolata calda e una brioche. Nulla a che fare con una maldestra "captatio benevolentiae" ma un modo semplice e vero di dire "ti ho detto che basta che tu sia giovane perché io ti voglia bene ed ora te lo dimostro! Ti ho dato tutto quello che ti serve con l'Eucaristia ora ti faccio fare l'esperienza di quanto sto bene con te, di quanto è grande il mio desiderio di vivere insieme te, la vita e la festa". C'è sempre il profumo di Don Bosco in questi momenti, castagne, minestra, cioccolata, il profumo non è un alimento ma il desiderio di un "alimento donato", di un sentimento, di una "vocazione". Giusto il tempo di smaltire la dolcezza della cioccolata e un torrente di colori ha invaso Via Libertà, destinazione "teatro Erios" dove, dopo un inizio dedicato alla premiazione del concorso dei presepi, un modo tutto salesiano per "portare dentro" i ragazzi ad un mistero, per renderli protagonisti, la parola è passata a Sergio Procopio. Sergio è uno dei tanti "figi di don Bosco". Per la sua storia personale, forse uno dei figli più "amati", che ha in modo mirabile donato la sua arte ed il suo omaggio ai deportati nei campi di sterminio con il suo "Viaggio di Herry". Sergio ha rubato sorrisi, ha coinvolto i ragazzi, li ha messi al centro, li ha fatti pensare, gli ha insegnato... ricordava quel giovane funambolo, sopra una corda che attirava l'attenzione per lasciare che i ragazzi venissero attirati da qualcosa di più grande, dalla verità... Ed alla fine dello spettacolo, quando tolti gli abiti di scena sono rimasti uomini e persone, ci si è accorti che la vita è mistero, meraviglia, a volte dolore ma sempre speranza... sempre, anche dopo un colpo, dopo il buio, dopo l'apparente fine c'è un camino che continua. Dopo lo spettacolo autorità, aziende, allievi si sono spostati in officina per l'inaugurazione del nuovo centro di lavoro.  "Piedi nel presente e cuore nel futuro" ecco cosa significa oggi "formazione professionale" operare, insegnare, investire, guardare al domani con gli occhi e con il cuore perchè ogni giovane ed ogni uomo possano avere un futuro all'altezza della loro dignità. E alla fine... dopo aver spezzato il "Pane", dopo aver "Mischiato" la vita, dopo aver "Nutrito" la memoria, il pranzo fraterno ha concluso una giornata di festa, una giornata di storia, una giornata di vita. E così è stata la nostra festa, una festa uguale a tante altre. Uguale e diversa, perchè lo siamo noi e perchè lo sono i nostri allievi ma con dentro tutto il profumo dell'Eterno, tutto il profumo di quel bene seminato e colto che in un sorriso, in un abbraccio, in un pezzo di strada percorso assieme continua a dire "basta che siate giovani perchè io vi ami assai".  

NUOVO CENTRO DI LAVORO PER GLI ALLIEVI DEL CNOS FAP DI VIGLIANO BIELLESE.

Ci avviciniamo al 31 gennaio e quest'anno la festa di Don Bosco porta in dono al CNOS FAP di Vigliano e a tutto il territorio biellese un investimento importante. Alle ore 12.00 del 31 gennaio si alzerà il sipario su una importante novità per il settore meccanico di Vigliano: si tratta di un centro di lavoro AKIRA SEIKI V2.5-XP. Il nuovo centro di lavoro è un centro di lavoro verticale configurato con 4 assi al fine di consentire la realizzazione di lavorazioni complesse. É dotato di testatore pre-setting per gli utensili e di una sonda per il rilevo dello "zero pezzo". Lo strumento è uno strumento da produzione e non da didattica per questo motivo gli allievi, giovani e adulti che lo utilizzeranno si troveranno in un contesto perfettamente aderente a quello lavorativo dove sperimentare le competenze specifiche di un ambito, quello della meccanica di precisione, in continuo sviluppo e che in questi anni ha retto alla crisi egregiamente. Complessivamente CNOS FAP ha investito € 120.000,00 per l'acquisto e l'installazione di questo macchinario di produzione taiwanese commerciato per l'Italia da Tecnor Macchine. La formazione professionale salesiana si conferma formazione di eccellenza che operando investimenti anche impegnativi consente l'acquisizione di competenze "alte" e pratiche per consentire agli allievi, giovani e adulti, di lanciarsi nel mercato del lavoro con solide basi. É vocazione specifica poi di CNOS FAP l'operare con uno sguardo fisso sulle imprese con le quali si è instaurato un rapporto proficuo e di grande rispetto. Investimenti quali quello che verrà presentato il 31 gennaio sono certamente investimenti sulla formazione dei nostri allievi ma anche un importante servizio a tutto il nostro territorio, un territorio che da quarant'anni cammina insieme a CNOS FAP.           

Cerimonia di consegna degli attestati. Sabato 1 dicembre 2018.

Mattina ricca di emozioni per 160 allievi che hanno frequentato durante l'anno formativo 2017-2018 i percorsi formativi presso il CNOS FAP di Vigliano Biellese. Giovani, adulti, chi da solo, chi accompagnato da genitori orgogliosi, da mariti orgogliosi, da mogli o da figli orgogliosi, tutti in fila, chiamati uno alla volta a ritirare il loro attestato. Un appello lungo, durato due ore circa ma pieno di emozioni belle. L'appello è un rito che si va perdendo ma che bello quando si è chiamati! Quando il tuo nome risuona e il tempo di dice che ci sei! E sabato mattina quei nomi sono risuonati per fare splendere il sacrificio di un anno, di due anni, di tre anni, di giovani e adulti, di formatori e imprese. Il Direttore dell'Opera Salesiana Don Genesio Tarasco insieme al Direttore del Centro Roberto Battistella hanno fatto gli onori di casa coadiuvati dai formatori e dai collaboratori de Centro. A premiare gli allievi, presenze autorevoli, che hanno onorato il Centro e i neo qualificati della loro presenza: Sua Eccellenza il Prefetto di Biella Dottoressa Annunziata Gallo che ha reso presente lo Stato in un momento significativo nella vita di tanti giovani e adulti; il Consigliere Regionale Vittorio Barazzotto che ha portato la presenza della Regione Piemonte e dell'Assessore Pentenero spendendo parole di apprezzamento per il ruolo della formazione e per i risultati occupazionali oltre che "spolverando" il suo presente di insegnante invitando i giovani e gli adulti a non rinunciare ad una formazione ambiziosa; il vicesindaco di Vigliano Biellese Architetto Valeriano Zucconelli e il rappresentante di Confartigianato Biella Gianfranco Baltera.

Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati

Preparazione al lavoro lavorazioni di saldocarpenteria

Operatore specializzato in contabilità aziendale

Operatore meccanico Costruzioni su M.U

Operatore meccanico - Saldocarpenteria

Operatore elettrico

Operatore edile

Operatore del benessere – estetica

FAL – Aiutante di segreteria

Collaboratore di cucina

Addetto magazzino e logistica

Addetto alle M.U. a C.N

Al termine della cerimonia i presenti hanno potuto godere di un ricco buffet. Ai neo qualificati, ai loro formatori, alle aziende che li hanno ospitati senza le quali nulla si potrebbe fare, i più sinceri auguri per un futuro professionale ricco di soddisfazioni. Hanno ottenuto la qualifica: Operatore meccanico Costruzioni su M.U. BARUFFA Christian BERTOCCO Emanuel BOANO Christian CAPPARONI Andrea CASOLI Jhon Kevin DAGLIO Luca DALLA MONTÀ Matteo FAVRO Davide FORZA Claudio GALBIATI Matteo GALFIONE ROMANO Mattia GIUSTI Edoardo GRANDI Patrick LANGHAVE Niels LUPPI Lorenzo PAONESSA Luca RACHIQ Sofiane Operatore meccanico - Saldocarpenteria ANDREOTTI Nicolo’ ARMAS Alessandro BAGATIN Alessio BATTISTELLA Diego BODNARUK Vasyl CIANCIA Joshua Nicholas CORRADINO LOCATELLO Samuel GUERRINI Andrea HAKA ARIAS Gilson Joel MELLO Giancarlo NGJELA Juri NUKIC Adel Operatore edile BUZZO Davide CALLEGARO Lorenzo CODA ZABETTA Lorenzo DE STEFANIS Simone GUGLIELMINOTTI GHERMOT Leonardo HAGUIG Yahia MOGOASE Valentino Andrei TANZI Emilio UBERTI BONA Kevin Operatore del benessere – estetica ATZENI Silvia CARLI Lisa DE ANDREA Anita LAVESO Luca LUCANERA Serena MURACA Jessica PETTENELLO Desirèe ROSSINO Alice SCALABRINO Chiara TRAVAGLIA Evelyn ZANARDI Giulia ZERBOLA Giulia Operatore del benessere – acconciatura AIELLO Mattia BALBO Velina BERTINETTI Desirèe BORTOLANZA Sharon BOTTONE Rosy CAPUTO Federica CONSIGLIO Krizia CROCCO Eleonora DETRATTI Camilla LAMICELA Lucia PARENTE Gaia SANGUEDOLCE Luca SASSI Desirè SAVOIA Sara SPANÓ Simona TOSO Nicolò VIOTTI Naomi ZAZA Nicoletta ZOPPO Giulia Operatore elettrico AUGUSTI Alessandro CHIAVERO Daniele DIOMEDES Lorenzo LANZA Alessio NOCELLA Simone PUDDU Eros RAMONDETTI Matteo ROLANDO Erik TROMBONI Juri VERZOLETTO Mattia Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati BORSETTI Lorenzo CANOVA Mattia COZZA Italo DE LILLO Thomas DI GENNARO Michael FAGGIO Francesco FRANCO Mattia GATTA Davide GENTILE Vittorio GUELPA Pietro PESCE Alessandro SASSO Francesco SQUILLARIO Mattia TOESCHI Mattia ZALTRON Alessandro Addetto magazzino e logistica CHERCHI Andrea EL AMRANI EL IDRISSI Said GAMBETTI Katia LAZRAK Wassila MASSARA Vladimir PIETRINI Gianluca SCOGNAMIGLIO Francesco TUVERI Samuele UBERTALLI Juan Pablo Operatore specializzato in contabilità aziendale BAUDROCCO Anita COMPAGNIN Pamela CORSO Daniele CURRELI Cassandra FICARELLA Valeria GUZA Marsida LOVERA Sasha MERLO Giorgia SETTE Barbara STELLINO Anna TODISCO Sara ZIROLDO Devis ZUBLENA Luca Addetto alle M.U. a C.N.C. BERTAZZO Cristian COATI Stefano DE VITA Alessandro DEMBELE Sidi DIENG Cheikh Penda GHADERIMEHRIZI Yousof LOUZ Achraf MAIORANO Giacomo ONORATO Bruno PETER Emima Andreia SCACCHI Giacomo Thomas TAOUAB Achraf FAL – Aiutante di segreteria ARBERI Antonio BELTRAMI Miriana CAPELLARO Elisa COMPLICE Pietro DELLEANI Piera LAMPIS Marica MAIORANO Federica MORO Edoardo SANESE Marilena MARANGON Roberto Preparazione al lavoro lavorazioni di saldocarpenteria ACHEBE Paul ADEBOWALE Sodiq AJAYI Babatunde Simon ALPHONSUS Joseph EDWARD Linus EROBOYI Dayblessing EZE Godday MAIGA Moussa ODINE Kingsley WANE Omar Collaboratore di cucina ANDRICH Debora BARBERIS Antonio BIANCHI Beatrice CAUCINO Lucia COLOMBO Paola DAL CERÈ Simona DE MARIA Roberta PIACENZA Valentina

Sabato 1 dicembre Cerimonia di Consegna degli attestati.

Giornata importante quella di sabato per gli allievi CNOS FAP che hanno frequentato lo scorso anno i percorsi formativi presso il Centro di Vigliano Biellese conseguendo la qualifica. Alle ore 10.00 presso il salone polivalente del Centro in Via Libertà, 13 a Vigliano alla presenza di Sua Eccellenza il Prefetto di Biella, Dottoressa Annunziata Gallo e delle autorità provinciali nonché dei formatori 160 allievi CNOS FAP riceveranno l'attestato di qualifica al termine di un anno di studio e di impegno. Molti di questi allievi risultano a pochissimi mesi dalla qualifica occupati segno questo di come la formazione professionale sia uno strumento estremamente efficace per un'occupazione di qualità e  coerente con il percorso intrapreso. Ai neo qualificati i più sinceri auguri per il loro futuro professionale insieme a vive congratulazioni per il risultato acquisito.

Open day al CNOS FAP di Vigliano. Porte aperte il 24 novembre.

Si aprono le porte al CNOS FAP di Vigliano per tutti i giovani che stanno frequentando la terza media. Sabato 24 novembre e sabato 12 gennaio sarà possibile visitare il nostro centro incontrando formatori e allievi per ricevere tutte le informazioni relative ai corsi rivolti ai giovani in uscita dalla scuola media. Gli aspiranti Termoidraulici, Acconciatori, Elettricisti e Meccanici potranno entrare nei laboratori, conoscere i contenuti dei percorsi, le metodologie impiegate, l'organizzazione dei corsi, i sevizi erogati dal Centro e dall'Opera Salesiana ricevendo ogni informazione utile per scegliere in modo consapevole il proprio percorso formativo. L'appuntamento per tutti è dunque sabato 24 novembre e sabato 12 gennaio dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

Un nuovo anno e un anno nuovo

Ogni anno c’è un 3 settembre e ogni anno c’è un nuovo inizio. Questo 3 settembre e questo nuovo inizio di anno per il CNOS FAP di Vigliano Biellese è diverso da tutti gli altri. Quello che si apre è un anno ricco di novità a cominciare dal rientro nella sede del Biellese Orientale del Centro di Muzzano. I 100 allievi provenienti della sede della Valle Elvo nei prossimi giorni saranno infatti accolti nella sede storica del CNOS FAP in via Libertà, 13 a Vigliano Biellese e si sommeranno agli oltre 150 allievi della sede viglianese dando così corpo ad una comunità formativa di oltre 250 giovani tra i 14 e i 24 anni e quaranta tra formatori, educatori e personale di segreteria e amministrativo cui nei prossimi mesi si aggiungeranno gli adulti che frequenteranno i corsi di formazione e di aggiornamento professionale. Questa prima grande novità ne porta con sé altre ugualmente significative per il sistema della formazione professionale biellese e per il territorio intero. Sono infatti 3 i nuovi laboratori che verranno offerti ai giovani e alle imprese. Il primo laboratorio sorgerà nel plesso “ex Euronova” ed ospiterà il settore “Energetico”, nuovo fiore all’occhiello della formazione professionale salesiana che assorbirà il tradizionale settore termoidraulico aprendosi però al grande orizzonte delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e delle fonti alternative. Una grande opportunità per il futuro lavorativo di tanti giovani e per le imprese del nostro territorio. Il secondo laboratorio i cui lavori di ristrutturazione si sono conclusi in questi giorni accoglierà il settore del benessere. Le allieve e gli allievi future acconciatrici e acconciatori svilupperanno il loro percorso formativo in ambienti nuovi e pensati per agevolare al massimo il loro apprendimento. Le novità non riguardano però solo i settori provenienti dal Centro della Valle Elvo ma anche i settori tradizionalmente ospitati nella sede Viglianese. In particolare in questi giorni è stata installata una nuova “stazione di lavoro” Akira Seiki Performa V2.5 xp, una macchina a controllo numerico di ultimissima generazione con una unità di governo individuata dopo una attenta analisi del mercato in ascolto delle imprese. Al termine del percorso triennale gli allievi potranno dunque offrirsi al mercato dopo essersi formati su uno strumento utilizzato dalla stragrande maggioranza delle imprese risultando così risorse immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Anche il settore “Elettrico” dopo un’estate di formazione dei docenti e di investimenti strumentali offrirà agli allievi nuove e interessanti prospettive nell’ambito soprattutto della domotica proseguendo e capitalizzando l’esperienza di questi anni dove il settore elettrico si è impegnato nella didattica impiegando gli iPad. Gli interventi sui settori e nei laboratori hanno consentito di garantire una diversa modulazione degli spazi di cui ha beneficiato anche il settore della saldocarpenteria che, grazie ad una riorganizzazione del layout del laboratorio, garantirà una migliore fruibilità degli ambienti tutto a vantaggio della costruzione di un metodo di lavoro che gli allievi, al termine del percorso biennale, potranno applicare nel mondo del lavoro divenendo così opportunità per un mondo, quello delle imprese, che chiede competenze e velocità. Ai nastri di partenza insieme anche agli allievi dei corsi biennali e triennali ci saranno anche gli allievi del quarto anno che anche quest’anno consentirà ad una ventina di giovani biellesi di conseguire il Diploma Professionale di Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati. Il percorso, della durata di 990 ore porterà gli allievi ad acquisire competenze specialistiche in una vera alternanza con le aziende nelle quali trascorreranno più della metà del tempo. Ci sono giorni uguali a tutti gli altri giorni ed inizi identici a tanti altri inizi. Quello di quest’anno, per il CNOS FAP di Vigliano Biellese, è un inizio diverso da ogni altro inizio e consentirà a formatori ed allievi di camminare lungo un percorso nuovo ma che poggia sulle fondamenta robuste di una realtà che nasce dal cuore e della mente di San Giovanni Bosco e che vuole, oggi come ieri, offrire ai giovani, alle famiglie e alle imprese la ricchezza della sua storia e del suo entusiasmo.

SESSANTA NUOVI QUALIFICATI AL CNOS FAP

Presso il nostro centro di Vigliano si sono conclusi con l’esame finale i corsi triennali e biennali di qualifica che hanno condotto al raggiungimento dell’agognato traguardo ben 60 giovani. Si tratta degli allievi dei percorsi per Operatore meccanico – Costruzioni su M.U., Operatore meccanico – Saldocarpenteria, Operatore Elettrico, Operatore Edile e Operatore del Benessere – Estetica. La commissione esterna, presieduta da Maria Rita D’Agostini e composta dagli esperti del mondo del lavoro Rosina De Canio, Guido Galassi e Paolo Rolando si è complimentata con gli esaminandi per la buona preparazione e per l’ottima riuscita delle prove. Tutti i percorsi sono stati finanziati dal fondo Sociale Europeo e dalla Regione Piemonte nell’ambito del POR 2014-2020. Tutti i percorsi sono stati finanziati dal fondo Sociale Europeo e dalla Regione Piemonte  Operatore del benessere - Estetica Operatore edile Operatore elettrico Operatore meccanico - Costruzioni su M.U. Operatore meccanico - Saldocarpenteria  

Cerimonia di consegna attestati a Muzzano

Come ogni anno il termine dell’anno formativo al CNOS FAP di Muzzano, il Centro di Formazione Salesiano nella Valle Elvo, è occasione di festa e momento per “ritornare” sui momenti più importanti dell’anno che allievi e formatori hanno trascorso insieme tra lezioni teoriche, esperienze pratiche in laboratorio, visite tecniche, stage e progetti didattici oltre che occasione per riaccogliere gli allievi che l’anno precedente hanno terminato il loro percorso formativo conseguendo loro l’attestato di qualifica o la certificazione finale. Il Direttore dell’Opera Salesiana Don Genesio Tarasco accogliendo gli allievi e le loro famiglie insieme a quanti hanno fatto ritorno al Centro della Valle Elvo per ritirare l’attestato di qualifica ha voluto esprimere il suo compiacimento per le attività svolte nel Centro di Formazione Professionale che bene rappresentano lo stile salesiano e la vocazione salesiana di crescere i giovani accompagnandoli ad essere, secondo il sogno di Don Bosco, “buoni cristiani e onesti cittadini”. Insieme a lui il Direttore del Centro di Formazione di Vigliano e di Muzzano Roberto Battistella, ha voluto ricordare ai neo qualificati ma anche ai ragazzi che ancora la qualifica devono raggiungere l’importanza della formazione continua sottolineando anche come la “Casa di Don Bosco” che li accolti in questi anni sarà sempre luogo pronto a riaccoglierli nel percorso della loro vita professionale e personale. La serata è proseguita fluida tra filmati dell’anno appena concluso, quelli degli anni precedenti per “celebrare” i giovani neo qualificati e quelli dei recenti concorsi nazionali del settore Energia di tutta la Federazione CNOS FAP tenutisi proprio a Muzzano la scorsa settimana intervallati dalle coreografie proposte dalla ragazze del corso per acconciatori. Momento finale è stata la presentazione del progetto 2018. Alla presenza di Domenico Cipolat, referente provinciale di Libera è stato presentato uno stralcio dello spettacolo teatrale che i ragazzi e le ragazze hanno realizzato sul tema della legalità inscenando un vero e proprio processo alla mafia con testimonianze e interrogatori dimostrando come la Formazione Professionale non solo sia in grado di fornire solide basi per confrontarsi con il mondo del lavoro ma sia capace anche di accompagnare i giovani che la scelgono in percorsi culturali ambiziosi. Lungo tutto l’anno infatti i ragazzi hanno acquisito informazioni, testimonianze, si sono cimentati in ricerche che hanno prodotto una grande quantità di materiale che ha consentito la realizzazione di una sceneggiatura che ha riscosso grandi apprezzamenti e che ha già ripagato i giovani studenti oltre che con attestati di stima anche con un viaggio premio a Roma. Proprio durante la serata sono stati conferiti ai cinquanta partecipanti al viaggio gli attestati provenienti direttamente dalla Camera dei Deputati a ricordo del loro passaggio nei luoghi simbolo delle nostre istituzioni repubblicane. Protagonisti della serata sono stati soprattutto i ragazzi che hanno ricevuto gli attestati al termine dei percorsi formativi dello scorso anno. Hanno ricevuto la Qualifica Professionale di Operatore del Benessere Acconciatore: Alberti Manuel, Bertocco Benedetta, Chiaverina Laura, Dervishi Sarah, Di Donato Priscilla, Givonetti Alessandra, Guariento Rebecca, Lunardi Linda, Morelli Nicole, Munaretto Giulia, Negro Pet Alice, Pezzin Giulia, Pracca Martina, Rusu Daiana Iuliana, Saggia Giorgia, Schiavone Rosa, Toninello Elisa.

i "termoidraulici" 2017-18

Gli allievi che hanno conseguito la Qualifica Professionale in Operatore di Impianti Termidraulici sono stati: Bertinetti Andrea, Boukssim Ayoub, Cozza Italo, Delfino Domenico Nico, Di Francesco Samuel, Fina' Daniele, Maffeo Nicholas, Muscas Gabriele, Perone Daniel, RomanoSimone, Rosazza Alessio, Rusta Gabriele, Toeschi Mattia( Hanno frequentato il corso Accompagnamento ala Scelta Professionale con indirizzo Carrozzeria conseguendo la Certificazione di Frequenza con Profitto gli allievi: Baratella Lorenzo, Bono Antonino, Caballero Jose Alberto, Condercuri Giuseppe, Ferrari Matteo, Khallafi Mohamed, Lechqer Youssef, Pozzo Andrea, Ragba Ilias, Toppi Gabriele, Viero Stefano. La serata si è conclusa con il ricco buffet offerto dai formatori del Centro Muzzanese che ha consentito di vivere quello spirito di famiglia tanto caro al mondo salesiano. (a cura di Stefano Ceffa, coordinatore della sede di Muzzano)      

CNOS-FAP DI MUZZANO PER LA LEGALITA’

«L'omertà va di pari passo con la mafia»

Riportiamo uno stralcio dell'articolo scritto da Donata Belossi è pubblicato su "il Biellese" del 27 marzo 2018 in occasione dell'intervista alla Senatrice Albano durante il lavoro di ricerca sulle "Mafie" svolto dai ragazzi di Termoidraulica e degli Acconciatori del nostro CFP.

Scrive la Belossi: "Il viaggio degli studenti del CNOS-FAP di Muzzano, iniziato due anni fa attorno al mondo delle migrazioni, naviga quest'anno nel mare mosso e pericoloso della legalità. Venerdì gli studenti hanno raccolto a Muzzano la testimonianza della senatrice Donatella Albano, membro della Commissione antimafia e destinataria, quando era consigliere comunale a Bordighera, delle minacce della 'drangheta.... I ragazzi stanno leggendo libri sulle mafie, hanno visto film d'autore, consultato i testi legislativi, dal codice antimafia al nuovo codice degli appalti, hanno partecipato alla Giornata contro le mafie a Saluzzo...
In questi mesi gli studenti hanno incontrato, oltre alla senatrice Albano, il critico cinematografico Italo Spada, Domenico Cipolat di Libera, il prefetto di Biella, la testimone di giustizia Piera Aiello. Il viaggio proseguirà nelle prossime settimane con Diego Sarno e con altri testimoni privilegiati come Nando Dalla Chiesa e Mario Congiusta, il padre del giovane commerciante ucciso a Siderno dalla 'ndragheta."
Questo a testimonianza del lavoro educativo che si svolge nei CFP del CNOS-FAP in cui i temi sociali e la cultarali sono coniugati strettamente con il mondo del lavoro.

Al CFP di Muzzano: un percorso social per affrontare il tema della legalità a scuola

Nell’edizione del biellese de LA STAMPA di Martedì 13 Febbraio è apparsa la seguente notizia circa l’iniziativa social del corso di termoidraulica e acconciatura dell’Istituto salesiano Cnos Fap di Muzzano che si impegnerà, a cadenza settimanale, nella pubblicazione smart di recensioni di libri tesa all’approfondimento sul tema della legalità. Un modo per avvicinare il mondo dei giovani always connected a pagine di storia contemporanea.

Progetto del CNOS- FAP

Gli eroi che hanno combattuto la mafia diventano materia di studio a Muzzano

Un percorso destinato a conoscere e comprendere al meglio l’importanza della legalità attraverso la lettura di libri e le interviste a personaggi che hanno lottato contro ogni tipo di mafia. E’ il lavoro che stanno portando avanti i ragazzi che frequentano il corso di termoidraulica e acconciatura dell’Istituto salesiano Cnos Fap di Muzzano. Da oggi, sulla pagina Facebook della scuola, ogni settimana gli studenti presenteranno un libro inerente al tema della legalità.
«Quest’anno insieme ai nostri studenti abbiamo dato vita ad un progetto molto importante – spiega il professore Stefano Ceffa -. La seconda termoidraulica ha approfondito le biografie di alcune vittime innocenti delle mafie da Paolo Borsellino a Carlo Alberto dalla Chiesa. La seconda acconciatori sta invece lavorando su alcuni eventi storici del ‘900 che hanno segnato la nostra comunità nazionale, dagli attentati di Roma e Firenze agli arresti eccellenti dei capi di “Cosa Nostra”. La terza infine, ha prodotto delle relazioni sui profili di chi, ancor oggi, rischiando di non poter più vedere le proprie famiglie, continua a combattere la criminalità».
La prossima recensione che verrà pubblicata sulla pagina Facebook è stata affidata a Cristian Voltarel, studente del secondo anno del corso di termoidraulica, che analizzerà il libro Gomorra di Roberto Saviano. «Grazie a questo progetto abbiamo avuto la possibilità di arricchire il nostro bagaglio di conoscenze – spiega Voltarel -. Quest’idea è stata sviluppata insieme ai nostri compagni delle altre classi: un’esperienza importante che non ci ha lasciato di certo indifferenti».
I ragazzi, il prossimo 21 marzo, in collaborazione con LiberaBiella, parteciperanno alla giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie a Saluzzo. Inoltre, grazie a un regalo da parte di una benefattrice, ad aprile andranno a Roma, dove saranno attesi alla Camera e al Senato in visita.