Gli allievi del CNOS-FAP di Vigliano alla EMO di Milano.

Giornata all'insegna della scoperta dei segreti del futuro della meccanica per i futuri meccanici di Vigliano Biellese. Una sessantina di meccanici e saldatori hanno raggiunto fieramilano Rho per visitare gli stand e conoscere le aziende protagoniste di EMO MILANO 2021. Sono circa 700 le imprese, in rappresentanza di 34 paesi le realtà ospitate nei padiglioni milanesi. Gli espositori stranieri rappresentano circa il 60% del totale. Tra questi, particolarmente nutrite risultano le rappresentanze di Germania, Taiwan, Svizzera, Spagna, Giappone, Francia, Corea del Sud e Stati Uniti. L’intero spettro produttivo – dalla deformazione alla asportazione, dalla robotica alla automazione, dagli utensili ai complementi ausiliari, dalla meccatronica alle tecnologie additive – è presentato nei 6 padiglioni completamente allestiti del quartiere di fieramilano Rho per oltre 100.000 metri quadrati di superficie espositiva totale. Sotto i riflettori sono oltre 3.500 macchine, per un valore superiore a mezzo miliardo di euro. "Abbiamo patito un pò di ritardo per via dei lavori in autostrada ma la visita della fiera ha ampiamente ripagato la pazienza", racconta Fabio Coppo, formatore del corso di Saldocarpenteria che ha accompagnato insieme ai colleghi Luca Ariatta, Davide Givone, Gianluigi Tomasoni, Cristian Corana, Fabio Franceschi e Mauro Gruppo. "E' stata una bella giornata soprattutto una giornata formativa sotto tutti i profili, sia dal punto tecnico, in quanto abbiamo potuto apprezzare le nuove tecnologie legate alla lavorazione dei metalli con macchine a controllo numerico di nuova generazione e attrezzature con alte prestazioni, sia dal punto di vista umano potendo stare insieme, formatori e allievi al di fuori del normale contesto del Centro. Tutti insieme", prosegue Coppo, "abbiamo trovato tutto molto interessante la visita stupendoci insieme delle opportunità offerte dai nuovi strumenti di lavoro. Come sempre in questi casi la cosa più bella che abbiamo apprezzato tutti noi formatori è stato il tempo condiviso insieme ai nostri ragazzi che si sono dimostrati interessati alla visita e hanno condotto la giornata in allegria e totale rispetto! Nel viaggio di ritorno ci siamo scambiati opinioni ma abbiamo anche avuto modo di parlare di noi, delle nostre storie e delle nostre nostre vite. E' stata una bella opportunità per sciogliere quella " barriera" che talvolta si crea a scuola e in questo modosiamo cresciuti nella conoscenza e nel senso della comunità. Spero che questa esperienza", conclude Coppo, "si possa rinnovare più spesso per creare legami tra formatori e ragazzi che distinguono la nostra scuola dalle altre!". vol Da domani i futuri meccanici e saldocarpentieri torneranno all'opera con qualche consapevolezza in più e conqualche motivazione in più soprattutto rispetto alla grande sfida di aggiornamento legata ad un mondo in continua e costante euzione. Grazie come sempre ai  formatori per la disponibilità ad accompagnare i nostri allievi anche in queste interessanti esperienze.            
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