Posso iscrivermi ai vostri corsi?

Stiamo ricevendo alcune telefonate in questi giorni di questo tenore: C'è ancora la possibilità d scriversi ai vostri corsi? Si! Non abbiamo molti posti disponibili ma abbiamo la possibilità di accogliere ancora qualche allievo nel corso per Termoidraulici. Tutti coloro che sono interessati possono contattare la nostra Segreteria per tutte le informazioni del caso.

e se tutto non è andato bene a scuola …

Cari amici di CNOS FAP Vigliano Biellese, ieri si sono conclusi gli scrutini al termine di un anno particolarissimo che è giunto a conclusione con l'impegno di tutti.
In questi giorni stanno arrivando a casa di ciascuno gli esiti. Il momento del "giudizio" è sempre uno "snodo esistenziale".
Chi ce l'avrà fatta dopo un anno di impegno potrà essere consapevole del suo valore ma se non sarà consapevole anche che un passo non è il cammino, che una tappa non è il viaggio allora anche il successo rischia di essere vuoto... Chi ce l'avrà fatta dopo un anno un po' svogliato e sarà passato "per il rotto della cuffia" se non comprenderà che la vita non si misura con il "contagocce" ma chiede noi al totalità del nostro impegno allora avrà raggiunto un traguardo inutile...
Chi non ce l'avrà fatta dopo un anno di lavoro serio e impegnato non tema! Non c'è sconfitta nell'impegno fedele, ogni inciampo è un segnale sulla strada di chi conosce la fatica e ogni traguardo apparentemente mancato è il trampolino per raggiungere la felicità...
Chi non ce l'avrà fatta dopo un anno di disimpegno e svogliatezza se avrà compreso che la vita chiede di essere vissuta, se comprenderà che il dono più grande che ci può essere dato è di riempire di senso ogni istante, se assimilerà la consapevolezza che noi non siamo i nostri successi o le nostre sconfitte allora potrà rimettersi ai blocchi di partenza e iniziare un nuovo viaggio. A loro, soprattutto a loro dedichiamo la lettera di una mamma al figlio "bocciato".
"Figlio mio, stamattina mi ha chiamato la scuola per dirmi che non ce l’hai fatta. Dovrai ripetere l’anno. Il tuo professore era afflitto, mai quanto me che ho dovuto sentire le sue parole. Volevo dirgli che hai combattuto fino all’ultima ora dell’ultimo giorno, poi ho pensato che a cose fatte era una precisazione inutile. Io lo so e me lo ricorderò. Ho passato mezz’ora fissando il vuoto pensando a come dirtelo. Tu hai lottato fino all’ultimo. Hai persino preso otto nella verifica di storia il penultimo giorno di scuola. Ma non è bastato, perché sei stato un disastro in matematica, fisica e persino in italiano, per via di quattro impreparati in batteria. E poi latino così così, scienze non recuperato il primo quadrimestre. Perché adesso conta anche quello, accidenti. Sono entrata nella tua stanza, te l’ho detto e tu non ci credevi. Hai pensato a uno scherzo. Ovvio che non lo era. Ho visto la tua espressione che da attonita è diventata sconfitta. Hai perso la tua battaglia perché hai creduto di poter fare ciò che non è sempre scontato: ottenere risultati impegnandosi solo all’ultimo momento, inventando un miracolo. Si può e a volte riesce, ma anche per fare i miracoli servono basi di credibilità. Adesso lo sai. Alla tua generazione è chiesta l’eccellenza. Voi dovete essere perfetti, perché siete pochi e crescete nell’idea che credere in se stessi in modo acritico funzioni sempre. E che essere incredibili sia la risposta. Da oggi sai che non è così. Essere persone straordinarie è uno status che si acquisisce con le vittorie, ma soprattutto con le sconfitte. Hai sottovalutato le implicazioni, hai creduto di poterti permettere di non fare il tuo dovere e alla fine hai sperato che il poco che hai fatto andasse bene a tutti. No, ciò che hai fatto come vedi non è bastato. Eri convinto, ma il colpo di genio non sempre paga. Il colpo di genio l’hai avuto in qualche materia che non ti costava troppa fatica, mentre le altre le hai date per perse. Il colpo di genio usato così funziona una volta: si ripete soltanto quando hai speso un gran tempo nell’esercizio. Quando hai abbastanza scritto, suonato, cantato, letto, contato fino a rovinarti occhi, dita, gola. Quando hai imparato tutto quello che serve, anche se non ti sembra possa risultare minimamente utile al tuo scopo. Sai perché? Perché non hai ancora trovato il tuo scopo. Ti sei trovato a maggio a dover recuperare ciò che ritenevi di poter fare in un attimo e che in un attimo fare non si può. Ti sei illuso che tutto potesse essere fatto senza sforzo o con moderata fatica. Oggi hai scoperto che non funziona così. Che puoi raccontarti di essere bravo (e lo sei), ma per essere davvero bravi bisogna avere l’umiltà di aprire i libri e studiare cose noiosissime ogni giorno. Le dimenticherai dopo, non prima: questo è il segreto. Quello che ti resterà sarà parte di te, diventerà ciò che sarai. E quando le saprai tutte, le cose che chiede la scuola, ancora non basterà. Ma questo lo sai già, perché tu sei la nuova generazione. Lo sa bene anche la vecchia, se ciò ti può in qualche modo consolare. Alighieri Dante, il tizio che non hai studiato, ha dovuto subire umiliazioni peggiori delle tue. Cacciato da casa e dal suo paese, ha supplicato ospitalità, è morto da solo e nessuno si è ricordato di lui per almeno trecento anni. Oggi è lo scrittore di maggior successo al mondo. Questa è una sua celebre terzina. «Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui, e come è duro calle lo scendere e ’l salir per l’altrui scale.» È giunto il tempo che tu impari ad affrontare quelle scale. Queste scale sono le tue. Raccogli l’anima da terra e sali quei gradini, uno per uno. Fagliela vedere. Non ti ho mai amato così tanto come oggi che ti vedo perdere." Ecco... non vi abbiamo mai amato così tanto come oggi, voi che avete finito con un successo l'anno e voi che avete fatto più fatica, voi che festeggerete, voi che piangerete e anche voi cui, infondo, importa poco... non vi abbiamo mai amato così tanto. Buon cammino!

Alla fine della scuola è tempo di scelte. Di buone scelte! Scegli CNOS FAP.

Si conclude un anno impegnativo. La distanza dalle aule ha fatto nascere in tutti una profonda nostalgia della Scuola, quella con la S grande, quella fatta di relazioni, di crescita. La distanza ha però consentito a molti di pensare. Pensare al proprio futuro, alle scelte compiute e a quelle da compiere. CNOS FAP c'è! In presenza o a distanza! Covid ha cambiato molto e cambierò molto il nostro modo di vivere, probabilmente cambierà molto anche il nostro modello industriale ed allora il tempo della scelta può diventare il tempo di una buona scelta.  Chi ha concluso il propio anno scolastico e vuole provare a immaginare una professione per la vita dinamica, varia, al passo con i tempi, nuova non deve fare altro che contattare i nostro orientatori per un colloquio informativo. Vi aspettiamo per accompagnarvi a diventare Operatori Termoidraulci. Una volta erano termoidraulici. Oggi sono operatori altamente specializzati nelle nuove fonti energetiche, nel risparmio, nell'efficientamento degli edifici oltre che nella manutenzione tradizionale. Vi aspettiamo per accompagnarvi a diventare Operatori Elettrici. Una volta erano gli elettricisti. Oggi sono operatori altamente specializzati nell'impiantistica civile e industriale, nella demotica, nei sistemi a PLC oltre che nelle manutenzioni. Vi aspettiamo per accompagnarvi a diventare Operatori del Benessere. Una volta erano acconciatori. Oggi sono operatori della bellezza e della salute esperti nei trattamenti del capello e del cuoio capelluto ma esperti anche rispetto alla bellezza a 360 gradi. Vi aspettiamo per accompagnarvi a diventare Operatori Meccanici Industriali. Una volta erano i tornitori e i fresatori oggi sono operatori esperti nella programmazione delle macchine a controllo numerico, esperti di materiali e strumenti di lavoro. Allora vi aspettiamo! Per ogni giovane un mestiere! info e contatti nell'immagine.

BUONA RIPARTENZA DA CHI NON SI E’ MAI FERMATO!

 

Oggi ripartono molte attività. Auguriamo a tutti i lavoratori, le lavoratrici, gli imprenditori e le imprenditrici, le artigiane e gli artigiani, i liberi professionisti una ripartenza positiva.

Da parte nostra in questi mesi non ci siamo mai fermati:

mediamente 26 ore di lezione per ciascuno dei nostri corsi rivolti ai giovani in obbligo formativo a settimana

mediamente 8 ore di lezione (100%) per ciascuno dei nostri corsi rivolti ai giovani frequentanti i due corsi di diploma professionale

mediamente 20 ore di lezione per ciascuno dei corsi per adulti nella direttiva MDLv

364 ore a settimana nei corsi per ragazzi

32 ore a settimana nei corsi per diploma professionale

60 ore a settimana nei corsi per adult

456 ore di lezione settimanali erogate

mediamente 1824 ore mensili erogate

nella fase di lookdown prima e dopo le indicazioni degli enti finanziatori oltre 6000 ore di formazione

Oltre 40 operatori sempre operativi

Una segreteria didattica sempre on line

Un servizio orientamento sempre attivo

Lo sportello imprese sempre aperto

Buona ripartenza a tutti! Speriamo di poterci vedere presto anche dal vivo! Un grande grazie ai nostri operatori che hanno permesso che la formazione non si fermasse, un grande grazie ai nostri allievi che hanno fatto le cose "per bene" anche in una situazione inedita, un grande grazie alle nostre famiglie che hanno supportato i loro figli in questo periodo.

Andiamo allora con fiducia verso la fine di questo anno formativo affrontando questo ultimo mese con determinazione e impegno!

Grazie Don Albino … nella foto manca un pezzo

Dal primo secondo mi è venuta in mente una immagine e poi da quando ho iniziato a vedere la foto che molti postavano, il dubbio di quella immagine che avevo visto e che ho ben presente nella testa e nel cuore, mi tornava sempre più. Perché sai Don Albino, non c'è altro modo di spiegare la morte se non attraverso la vita.
Allora guardando la tua foto ripresa da tanti giornali, in tanti ricordi, mi si conferma il pensiero che a volte è nella separazione che scopriamo la ricchezza di una presenza ma soprattutto mi viene in mente che manca sempre un pezzo.
Certo quella foto è molto bella!
Sorridi!
Tra l'altro è la prima volta che ti do del tu... porta pazienza ma andiamo avanti. Ti scrivevo che sorridi e quel sorriso ha provocato in me ancora di più quel sospetto che ho avuto, dal primo secondo, che a quella foto mancasse "un pezzo".
A volte la vita ci fa un po' a pezzi, ci taglia, ci strappa... e tu di tagli e strappi ne hai visti e mi sa che un po' ne hai anche subiti ma, siccome sei uno dei tanti Santi che camminano per le nostre strade, hai sempre considerato la sofferenza degli altri l'occasione per dare un senso alla vita tua e hai sempre considerato la sofferenza tua, quel contributo, piccolo o grande, che si può dare alla croce di quel Cristo che tanto hai amato e che tanto hai insegnato ad amare.
Ma torno alla foto, porta pazienza... in quella foto che ti vede sorridente a ben vedere c'era un angolo di giacca che provocava ricordi e certezze.
Eh si don Albino, ti hanno anche "rifilato la foto". Dovevi "stare dentro i contorni", tutta la vita provano a farci stare "dentro ai contorni", fin da piccoli ci insegnano a stare "dentro ai contorni" ma tu eri uno di quelli che dentro ai contorni faticava a starci... e come poteva non essere così, tu parli di Infinito, di Eterno, e chi può tenere dentro i contorni chi contorni non ne ha?
Vabbè, ma torno alla foto. Ti dicevo che si vedeva un pezzo di stoffa e qui lo so che farai un sorriso e ti verrà in mente in un solo secondo la "stoffa buona" e "labito liso" una quaresima insomma... vado, cerco e... trovo! La giacca di Papi! Un sorriso così poteva non "essere" eco del sorriso profondo del tuo cuore? Ma li vedi quegli occhi? Ma lo vedi quel sorriso tra la barba bianca?
Ho letto molto in questi giorni sul tuo essere "friulano", un po' burbero qualcuno ha scritto. Forse aveva ragione ma io guardo quella foto e vedo solo tanta tenerezza, tanta dolcezza, tanta "misericordia".
Allora don Albino va bene così. Una cosa è certa! Tu ieri mattina hai lasciato la "stazione" (quella del treno o quella della via crucis poco importa), l'hai fatto nel giorno della tua ordinazione sacerdotale, l'hai fatto da solo e questo un po' mi dispiace, ma siccome sei uomo operativo (e chi ti mette a riposo?) sicuramente ieri ti sarai preparato di tutto punto e pronti via! Ti sarai fermato al primo piano, sarai andato da un Prete Torinese con l'abito rotto come il tuo a dirgli che "la missione è stata compiuta" fino infondo pagando il prezzo di una sofferenza vissuta, consumata, direi... crocifissa e lì riceverai il primo bacio, quello del tuo don Bosco.
Ma poi andrai un piano oltre, cercherai l'ufficio della Mamma del "titolare", per ricevere il secondo bacio, quello della Madre che ti accoglierà con quella tenerezza che parla tutte le lingue del mondo, quelle cha hai conosciuto e parlato e secondo me ti saluterà soprattutto in tutti i dialetti nigeriani...
Ma siccome sei metodico, avrai fatto un piano in più e sarai andato dai "titolari" che ti riconosceranno come il "servo buono" quello che ha fatto il suo dovere e, loro che lo sanno, ti avranno già preparato quell'"incorruttibile corona" che spetta alle anime giuste.
Ma sono sicuro che ad un certo punto ti prenderà un po' di fretta, saluterai tutti e comincerai a gauradarti attorno fino a scioglierti in un sorriso come quello della foto, e lì mi sarà ancora più chiaro quel sorriso che vedo nell'immagine ripresa da tanti giornali e profili, ne avrò la certezza quando sentirai un urlaccio chiamarti "Tesoro!" e lì sarà gioia vera.
Allora chiederai: "Papi, come va? Tutto bene?", e lui ti dirà "Non Bene, Benissimo! e tu?" e tu risponderai "quel che va bene, va bene!" e poi, insieme rifarete il giro, dei "titolari", della "mamma dei titolari", del Prete Torinese e li metterete a lavorare duro per Ondo, per il Congo, per la Nigeria, per Muzzano, Vercelli, per Vigliano, per tutti, anche per noi che oggi vi piangiamo sapendo che infondo state pensate "andate a lavorare pelandroni che questo è un laboratorio e non un parlatorio! Ci sono dei ragazzi da amare...."
Allora Don Albino la finisco qui, alle 8,00 o giù di lì avrai la prima messa dal cielo, ricordaci tutti, noi intanto andiamo avanti ad amare i tuoi ragazzi, i nostri ragazzi, tutti.
A proposito... abbraccia Vincenzo, digli che ci manca come ci manchi tu...


Stefano Ceffa

Formazione Continua per adulti: ecco cosa “bolle in pentola”!

Aperte le iscrizioni per i nostri corsi di cucina e pasticceria rivolti a lavoratori occupati.
L'avvio corso: fine mese di marzo (indicativamente)

Informazioni ed iscrizioni:
telefono: 015.81.29.207
info.vigliano@cnosfap.net

Clicca sui link sottostanti per avere maggiori informazioni:
F.C.I. Ristorazione - CUCINA BASE

F.C.I Ristorazione - CUCINA AVANZATA

F.C.I. Ristorazione TECNICHE DI PASTICCERIA



La Formazione Continua Individuale è una misura promossa dalla Regione Piemonte nell'ambito delle politiche attive del lavoro per permettere ai lavoratori occupati di accrescere le competenze professionali che stanno esercitando oppure acquisirne di nuove per eventuali cambiamenti o ancora per soddisfare le proprie passioni in settori diversi da quelli lavorativi.

E' rivolta ai lavoratori occupati, visita il sito specifico cliccando sul link F.C.I. - AVVISO PER I LAVORATORI OCCUPATI
e alla Imprese, visita il sito specifico cliccando sul link F.C.I. - AVVISO ALLE IMPRESE

I futuri termoidraulici ospiti di Giacomini s.p.a. quando l’eccellenza incontra la formazione.

Nei giorni scorsi gli allievi del terzo anno del corso Operatore di Impianti Temoidraulici, accompagnati dai formatori Simone Contro e Davide Prelli Bozzo, sono stati ospiti di Giacomini s.p.a. Lo stabilimento sito a San Maurizio D'Opaglio sul lago D’Orta, è nato nel 1951, quando Alberto Giacomini cominciò a produrre piccoli componenti in ottone servendosi di un tornio. Oggi, Giacomini è diventata azienda leader nella produzione di componenti e sistemi che impiegano l’acqua per climatizzare gli ambienti, che gestiscono l’acqua per i consumi dell’individuo o che la utilizzano l’acqua per spegnere il fuoco. Il tutto, con il minimo consumo energetico. Durante la visita i ragazzi hanno appreso e scoperto nuovi sistemi di riscaldamento e nuove tipologie di pannelli radianti per il riscaldamento a pavimento ed a soffitto. Interessantissima è stata la visita degli spazi destinati alla produzione, infatti, muniti degli opportuni DPI, allievi e insegnanti, hanno potuto conoscere i segreti della fabbrica e vedere all’opera gli addetti alle macchine destinate alla produzione. Giacomini è da sempre partner di CNOS-FAP di cui non solo è fornitore ma è anche collaboratore prezioso, non solo per l'aiuto dato a vari centri nell'allestimento dei laboratori, ma specie nella realizzazione dei concorsi nazionali, in cui si apprezzano le qualità umane e professionali del personale che la Ditta mette a disposizione del progetto. In particolare un caloroso ringraziamento va a Ramponi Andrea, preziosa guida che con disponibilità e pazienza ha seguito gli allievi e i formatori in questa interessante esperienza.

Ecco tutte le proposte formative per gli adulti occupati.

Sei un adulto occupato e vuoi riqualificarti?
Ecco le nostre proposte! E il 70% dei costi è a carico della Regione Piemonte. Per un ISEE sotto i 10.000 euro i corsi sono integralmente gratuiti!

AGGIORNAMENTO INFORMATICO - IT SECURITY
durata corso: 20 ore
Costo complessivo: € 220.00
Costo a carico dell'utente: € 66.00
Numero allievi: 16
Orario: serale
AGGIORNAMENTO INFORMATICO - ECDL BASE
durata corso: 84 ore
Costo complessivo: € 924.00
Costo a carico dell'utente: € 277.20
Numero allievi: 16
Orario: serale
ELEMENTI DI SOCIAL MEDIA MARKETING - LIVELLO BASE
durata corso: 32 ore
Costo complessivo: € 352.00
Costo a carico dell'utente: € 105.60
Numero allievi: 16
Orario: serale
RISTORAZIONE - TECNICHE CUCINA BASE
durata corso: 50 ore
Costo complessivo: € 550.00
Costo a carico dell'utente: € 165.00
Numero allievi: 12
Orario: serale
RISTORAZIONE - TECNICHE PASTICCERIA DA RISTORAZIONE
durata corso: 50 ore
Costo complessivo: € 550.00
Costo a carico dell'utente: € 165.00
Numero allievi: 12
Orario: serale
RISTORAZIONE - TECNICHE CUCINA AVANZATE
durata corso: 50 ore
Costo complessivo: € 550.00
Costo a carico dell'utente: € 165.00
Numero allievi: 12
Orario: serale
TECNICHE DI INDIVIDUAZIONE DEI DISTURBI GRAFO MOTORI
durata corso: 21 ore
Costo complessivo: € 231.00
Costo a carico dell'utente: € 69.30
Numero allievi: 16
Orario: serale
TECNICHE DI GESTIONE DEI DISTURBI GRAFO MOTORI
durata corso: 16 ore
Costo complessivo: € 176.00
Costo a carico dell'utente: € 52.80
Numero allievi: 16
Orario: serale
TECNOLOGIE CAD - 3D
durata corso: 50 ore
Costo complessivo: € 550.00
Costo a carico dell'utente: € 165.00
Numero allievi: 16
Orario: serale
TECNICHE DI SALDATURA
durata corso: 50 ore
Costo complessivo: € 550.00
Costo a carico dell'utente: € 165.00
Numero allievi: 12
Orario: serale
ELEMENTI DI PROGRAMMAZIONE DI M.U. A C.N.
durata corso: 50 ore
Costo complessivo: € 550.00
Costo a carico dell'utente: € 165.00
Numero allievi: 12
Orario: serale
AGGIORNAMENTO ACCONCIATURA - CONSULENZA AI SERVIZI BENESSERE
durata corso: 21 ore
Costo complessivo: € 231.00
Costo a carico dell'utente: € 69.30
Numero allievi: 16
Orario: serale

Per informazioni potete raggiungerci a Vigliano Biellese in: Via Libertà, 13 13856 - Vigliano Biellese (BI) Potete contattarci ai seguenti recapiti:
Tel: 015 81 29 207
Fax: 015 81 19 59
Email: segreteria.vigliano@cnosfap.net
Gli orari di apertura al pubblico della segreteria sono i seguenti: Lunedì - Venerdì dalle 08:00 alle 10:30 Lunedì - Giovedì dalle 15:30 alle 19:00
Se volete ricevere in anteprima le informazioni in merito ai nuovi corsi potete comunicarci il vostro indirizzo di posta elettronica mandando una mail a info.vigliano@cnosfap.net.
Scarica il pdf con tutta l'offerta formativa e le informazioni.

La cerimonia di consegna degli attestati 2018/19

Si è tenuta nella mattinata di sabato 7 dicembre presso il nostro Centro la cerimonia di consegna degli attestati di qualifica, specializzazione e diploma conseguiti nell'anno formativo 2018-2019. Ci hanno onorati della loro presenza Lucia AZZOLINA (sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca); Cristina VAZZOLER (Sindaco del Comune di Vigliano); Elena OTTINO (Assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche sociali del Comune di Vigliano); Paolo MONFERMOSO (funzionario U.I.B. Biella); Cristiano GATTI (Presidente Confartigianato Biella); Lucio REGHELLIN (Direttore Generale CNOS FAP Regione Piemonte) e Mauro TERUGGI (Responsabile Territoriale Area Piemonte Orientale CNOS FAP) Sono stati circa 150 gli allievi che hanno concluso, lo scorso anno, il proprio percorso formativo e, benché i numeri non siano un valore assoluto, certo una così radicata considerazione della formazione professionale come reale opportunità per trovare un'occupazione che garantiscauna esistenza libera e dignitosa, è segno che il mondo salesiano coglie come stimolo per essere ancora più presente nel tempo e nella storia, secondo il carisma di San Giovanni Bosco.

Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati

Preparazione al lavoro lattoneria-carpenteria

Operatore specializzato import-export

Operatore meccanico Costruzioni su MU

Operatore meccanico - Saldocarpenteria

Operatore elettrico

Operatore di impianti termoidraulici

Operatore del benessere – acconciatura

Manutentore meccatronico di impianti automatizzati

Addetto magazzino e logistica

Addetto alle MU a CNC

Addetto alle MU a CNC

Il CNOS FAP di Vigliano in visita in Alta Marna (Francia).

Un viaggio importante quello vissuto dagli allievi del terzo anno del corso per operatore di impianti Termoidraulici tra il 30 ottobre e il 3 novembre nel “Grand Est” Francese. Non una semplice “gita” ma giorni di scuola intensi alla scoperta della storia antica e recente. Da Cesare con le strade romane che giungevano a Reims fino ai giorni d’oggi. 5 giorni intensi ospiti del comune di Valcourt nel nome dell'Europa e della comunione presso il meraviglioso Gite de France, un ostello comunale, messo a disposizione dei ragazzi del CNOS FAP di Vigliano. Perché Valcourt? Perché questo bellissimo paese è gemellato con Bioglio, paese poco distante da Vigliano di cui il formatore Stefano Ceffa è Sindaco. Ad accompagnare la comitiva, insieme al “formatore Sindaco” anche l’insegnante Fabio Coppo. Ecco la cronaca. Primo giorno: viaggio e visita al Lac du Der, bacino artificiale di 42 kmq che contiene 3 milioni e mezzo di metri cubi di acqua e che serve ad evitare che il fiume Marna esondi fungendo anche da bacino idrico per Parigi. Questo lago è segno di come l'ingegno dell'uomo al servizio del bene sia straordinario. 200000 gru vi stanno migrando in questo momento. All’arrivo la comitiva è stata ricevuta in Comune dal Sindaco Jean Noel Rambert e da un giornalista del giornale dell'Alta Marna. In serata aperitivo di benvenuto con il comitato di Gemellaggio e cena preparata dagli amici di Valcourt. Il 31 ottobre trasferta al castello di Cirey sur Blaise per scoprire l'Illuminismo, la rivoluzione francese e Voltaire. Pranzo al Memoriale di De Gaulle dove un commesso ha messo a disposizione una stanza riscaldata per mangiare al caldo. Nel pomeriggio visita al cimitero di Colombey-les-deux-églises sulla tomba del presidente de Gaulle e poi visita alla Boiserie dove il Presidente ha vissuto e dove è morto. In serata spaghetti per tutti! Il 1 novembre visita a Metz con passaggio alla Cattedrale, dove il Vescovo Metropolita Mgr Jean-Christophe Lagleize si è intrattenuto con il gruppo italiano al termine della Santa Messa di Ognissanti. Di seguito visita alla più antica chiesa cattolica francese, alla cappella dei templari, al tempio nuovo sull'isola di Saucly, al teatro dell'opera e al Consolato e nel pomeriggio visita al memoriale di Verdun alla Cittadella: pura emozione nel ricordo della fine della prima guerra mondiale e della seconda con il passaggio della linea Maginot. Il 2 novembre: Reims. Visita al palazzo di Tau dove sono stati incoronati 33 Re di Francia e che custodisce il talismano di Carlo Magno. Visita della splendida Cattedrale, di Place Royal, delle Porte di Marte di epoca romana, della Cappella Foujita e della Basilica di Saint Remy, chiesa dedicata al Vescovo Remigio che battezzò Clodoveo, re Franco, convertendo di fatto la Francia al Cattolicesimo. In serata cena di saluto con gli amici di Valcourt. Grazie ai formatori e grazie agli allievi del terzo anno del corso per Termoidraulici: Nicola Parise, Donato Bevilacqua, Riccardo Vendemmiati, Matteo Revelchione, Riccardo Cordone, Yazid Seclen, Edoardo Grendine, Andrea Vallera e Simone Sasso. Grazie anche a Federico Fede Vanini anche se non ha potuto essere con il resto della classe. Grazie a CNOS FAP che ha scelto di favorire questo viaggio di istruzione e grazie alle famiglie che si sono fidate del Centro e dei formatori. Grazie soprattutto al Comune di Valcourt, al Sindaco Jean Noel Rambert e alla moglie Annie, al consiglio comunale, al comitato di Gemellaggio, ad Andre Ducceschi, assessore municipale e alla moglie Martine, a Francois Jaque, sindaco emerito e alla moglie Mireille. Incontrarsi è un regalo grande, salutarsi un "magone" grosso ma il modo che la comunità di Valcourt ha avuto di amare la delegazione Viglianese e di farla sentire amata è stato straordinario ed è ugualmente straordinario come questo "voler bene" sia stato "a gratis" e si sia riversato in modo così speciale su un gruppo di ragazzi di una scuola salesiana di Vigliano. Possano i nostri allievi comprendere perché meritano tutto questo "eccesso di bene"; se lo capiranno non faticheranno a fare brillare il cielo e anche la loro vita.